ACCORDI
MUSICALI SIGLATI
Ogni corpo sonoro,
vibrando allo stato naturale, produce una frequenza (numero di cicli per
secondo) chiamata “ fondamentale “.
In seguito, si
producono delle vibrazioni secondarie e di frequenza multipla a quella della
fondamentale generando una serie infinita detta “armonica”.
Il suono armonico
sarà considerato tanto più “ consonante ”, quanto più vicino starà alla
fondamentale.
Il “timbro” -
qualità fisiologica che caratterizza una fonte sonora, una voce o uno strumento
musicale - dipende della quantità e della qualità degli armonici prodotti.
I primi e più
importanti armonici della fondamentale “DO” sono i seguenti:
|
Armonico |
|
02 |
03 |
04 |
05 |
06 |
07 |
08 |
09 |
10 |
|
Intervallo |
Fondamentale |
8°G |
5°G |
4°G |
3°M |
3°m |
3°m |
2°M |
2°M |
2°M |
|
Nota |
DO |
do |
sol |
do |
mi |
sol |
sib |
do |
re |
mi |
|
Lunghezza |
1m (100 cm) |
50 cm |
33,3 cm |
25 cm |
20 cm |
16,6 cm |
14,2 cm |
12,5 cm |
11 cm |
10 cm |
Consiste nella
divisione della scala in 12 intervalli proporzionali chiamati “semitono
temperato”.
Con questo
sistema sparisce la differenza di “ 1 croma ” che esisteva tra i semitoni
“cromatici e diatonici”.
Della divisione
proporzionale della scala risulta l’equivalenza enarmonica tra il “#” e il “b”
.
Proposto alla
fine del XVII sec. da Werckmeister, è stato consacrato da J. S. Bach(1685-1750)
con
“Il
Clavicembalo ben temperato” (1744).
Detto anche “tonale”, è il sistema utilizzato nella nostra musica.
Le
note sono la forma di rappresentazione dei suoni.
Il
nostro sistema tonale è composto da 12 note diverse ( 7 naturali e 5 alterate
).
Le
7 note naturali sono: do(C), re(D), mi(E), fa(F), sol(G), la(A), si(B) .
La
nota di riferimento (diapason) per l’accordatura degli strumenti musicali è il
LA 3 (440 Hz) .
I
due tipi d’alterazioni più utilizzati
sono:
Ø
(#) diesis – alterazione
ascendente. Aumenta di mezzo tono la nota.
Ø
(b) bemolle – alterazione
discendente . Diminuisce di mezzo tono la nota.
Per
intervallo si intende la differenza di intonazione – misurata in TONO - tra due
suoni.
Secondo
la distanza esistente tra la tonica (fondamentale) e la nota considerata, l’intervallo
può essere : Minore (m), Maggiore (M), Giusto (G), Diminuito (-) o Aumentato
(+).
|
INT. |
DISTANZA |
SIGLA |
INT. |
DISTANZA |
SIGLA |
Tonica o fondamentale
|
5°- |
T + 3t |
(b5) |
||
|
2° m |
Tonica + ½ t. |
(b9) |
5°G |
T + 3,5t |
|
|
2°M |
T + 1t |
(add9), 9 |
5°+ |
T + 4t |
(#5) |
|
2° + |
T + 1,5t |
(#9) |
6°m |
T + 4t |
(b13) |
|
3°m |
T + 1,5t |
|
6°M |
T + 4,5t |
6, (13) |
|
3°M |
T + 2t |
|
7°m |
T + 5t |
7 |
|
4°G |
T + 2,5t |
4, (11) |
7°M |
T + 5,5t |
(7M) |
|
4°+ |
T + 3t |
(#11) |
8°G |
T + 6t |
|
La scala è una serie di suoni
ascendenti o discendenti nella quale l’ultimo è la ripetizione del primo
(un’OTTAVA superiore o inferiore). La scala musicale completa è composta da 100
suoni.
Le scale possono essere cromatiche
(12 suoni separati soltanto da semitoni) o diatoniche (8 suoni separati da toni o semitoni). Secondo la “posizione dei
semitoni”, le scale sono divise in due “modi”:
|
MAGGIORE |
I |
II |
III |
IV |
V |
VI |
VII |
VIII |
|
minore
naturale |
I |
II |
III |
IV |
V |
VI |
VII |
VIII |
|
minore
armonica |
I |
II |
III |
IV |
V |
VI |
VII |
VIII |
|
minore
melodica |
I |
II |
III |
IV |
V |
VI |
VII |
VIII |
Si dice diatonica quella scala
formata da tutte le sette note naturali.
In realtà, l’unica scala
diatonica perfetta è quella di “Do Maggiore”, però il termine vieni utilizzato - anche se impropriamente - per
indicare tutte le scale maggiore.
La caratteristica della SDM è
avere i “semitoni” tra il “III e IV” e “VII e VIII” gradi.
|
gradi |
I |
II |
III |
IV |
V |
VI |
VII |
VIII |
|
Do maggiore |
DO |
RE |
mi |
fa |
SOL |
LA |
si |
do |
Si chiama “
minore “ la scala che ha l’intervallo di 3° minore tra la tonica e la mediante
(III grado).
Diversamente
dalle scale maggiori, esistono numerosi tipi di scale minori. Le principali
sono:
|
gradi |
I |
II |
III |
IV |
V |
VI |
VII |
VIII |
|
La minore “ naturale “ |
LA |
si |
do |
RE |
mi |
fa |
SOL |
LA |
|
La minore “armonica “ |
LA |
si |
do |
RE |
mi |
fa |
sol# |
la |
|
La minore “ melodica “ |
LA |
si |
do |
RE |
MI |
FA# |
sol# |
la |
Si chiamano relative due scale –
una “M” e l’altra “m” – composte esattamente con le stesse note.
Le differenze sono la tonica
della scala (VI grado della scala M), il modo e la posizione dei semitoni .
|
|
I |
II |
III |
IV |
V |
VI |
VII |
VIII |
|
DO
MAGGIORE |
DO |
RE |
mi |
fa |
SOL |
LA |
si |
do |
|
la
minore |
LA |
si |
do |
RE |
mi |
fa |
SOL |
LA |
Ogni scala ha sette gradi che si
differenziano per la loro diversa importanza.
I
nomi relativi a questi gradi e le rispettive funzioni sono i seguenti:
I grado TONICA
- è
il grado più importante della scala e della tonalità intorno al quale gravitano
tutti gli altri.
V grado DOMINANTE
– importante sia per la posizione
centrale, sia perché il suo suono domina.
IV grado SOTTODOMINANTE – è una dominante inferiore alla tonica. Ha
minore importanza.
III
grado MEDIANTE – caratterizza
il modo della scala. Sta in mezzo tra la tonica e la dominante.
VII grado SENSIBILE – attraendo la
tonica(VIII) in modo irresistibile, prepara la conclusione.
VI grado SOPRADOMINANTE – dà origine alla
prima “relativa minore” della tonica.
II grado SOPRATONICA – grado meno
importante della scala. Sta “sopra la tonica” .
|
gradi
TONALI |
sono i gradi che caratterizzano
la tonalità della scala |
I, V e IV |
|
gradi
MODALI |
sono i gradi che caratterizzano
il “modo” della scala |
III e VI |
La differenza
esistente tra il concetto “modale” e quello “tonale” sta soprattutto nel modo
di considerare i singoli gradi della scala. Mentre nel concetto “tonale” il centro
tonale era la tonica della scala diatonica, nel concetto “modale” ogni grado –
facendo capo ad una propria scala – diviene tonica del proprio “modo” .
Le sette scale
modali derivate dalla scala diatonica maggiore sono le seguenti:
|
Sc
Modale |
modo |
I |
II |
III |
IV |
V |
VI |
VII |
VIII |
|
IONICO |
M (nat.) |
do |
re |
mi |
fa |
sol |
la |
si |
do |
|
Dorico |
m |
re |
mi |
fa |
sol |
la |
si |
do |
re |
|
Frigio |
m |
mi |
fa |
sol |
la |
si |
do |
re |
mi |
|
LIDIO |
M |
fa |
sol |
la |
si |
do |
re |
mi |
fa |
|
MISOLIDIO |
M |
sol |
la |
si |
do |
re |
mi |
fa |
sol |
|
Eolio |
m (nat.) |
la |
si |
do |
re |
mi |
fa |
sol |
la |
|
Locrio |
m |
si |
do |
re |
mi |
fa |
sol |
la |
si |
Sono scale composte da cinque
note. Esistono vari tipi, ma le più importanti nascono dallo sviluppo “modale”
della scala pentatonica maggiore. In pratica, ogni grado della scala diventa la
tonica della scala seguente.
Le pentatoniche hanno una
musicalità immediata dovuta al loro grande uso nel rock, blues, R&B e disco
.
Una delle sue caratteristiche
principale è la assenza della tensione finale (semitono di risoluzione) .
Le cinque scale pentatoniche
principale sono le seguenti:
|
DO |
RE |
MI |
SOL |
LA |
DO |
|
Re |
Mi |
Sol |
La |
Do |
Re |
|
Mi |
Sol |
La |
Do |
Re |
Mi |
|
Sol |
La |
Do |
Re |
Mi |
Sol |
|
La |
Do |
Re |
Mi |
Sol |
La |
In musica ci sono
dei momenti di riposo e tensione. Si dice consonante l’intervallo che produce
una sensazione di riposo mentre dissonante è quello che provoca una sensazione
di tensione. Ogni dissonanza tende a concludersi in una consonanza. Questa
“conclusione” è musicalmente chiamata
“risoluzione”.
Le
“dissonanze” più importanti, ossia quelle che hanno maggior potere attrattivo
verso la risoluzione, sono la settima (7°) e l’undicesima (11°). La nona (9°) e
la tredicesima (13°) arricchiscono soltanto la struttura armonica senza
aggiungere alcun tipo di tensione particolare .
É detto
dissonante l’accordo che contiene almeno un intervallo dissonante .
|
Consonanze Perfette |
Unis. |
8°G |
5°G |
3°M |
|
Consonanze Imperfette |
4°G |
3°m |
6°M |
6°m |
|
Dissonanze |
2°m/M |
7°m/M |
int.(+) |
int.(-) |
“Cadenze” sono quei collegamenti di due o più accordi che
risolvono, sottintendono o accennano alla risoluzione sull’accordo fondamentale
. Esistono più tipi di cadenze:
Ø
Perfetta
– (V –I) Risoluzione forte. Alla fine di una musica dà un senso conclusivo .
Ø
Ø
Plagale
– (IV – I) Non ha forte senso conclusivo. Usata spesso nella musica liturgica.
Ø
Ø
Evitata
- (V – VI) Non conclude. Usata durante lo sviluppo di una composizione.
Ø
Ø
Sospesa
-(II – V), (IV – V), (VI – V), (I – V). Detta pure
“imperfetta” o “mezza cadenza”.
Ø
Ø
Composta
– (II – V – I). È la fusione tra le cadenze “sospesa” e “perfetta”.
Ø
Ø
Composta(m)
– (II – V – I). La tonica deve provenire dalla scala minore armonica .
|
|
Perfetta |
Plagale |
Evitata |
Sospesa |
Composta |
Comp. (m) |
|
3 voci |
G
- C
|
F - C
|
G - Am
|
Dm - G |
Dm - G - C
|
Bm - E - Am Bm(b5) - E
- Am
|
|
F - G |
||||||
|
Am - G |
||||||
|
C - G |
Gli accordi sono un
insieme di note affini suonate simultaneamente.
La costruzione degli
accordi avviene per sovrapposizione di note ad intervalli di terza (minore o
Maggiore).
In sostanza, la prima
(Tonica o fondamentale), la terza e la quinta della scala si sovrappongono.
La tonica indicherà
il nome dell’accordo mentre la terza determinerà il modo ( m / M ) .
Gli accordi di base
(perfetti) sono armonizzati a tre voci (Triade).
Se a quest’accordo si
aggiunge una quarta nota (7° grado),l’armonizzazione diverrà “a quattro voci” .
L’accordo di
“settima” più importante e caratteristico è quello costruito sul “V grado”
(dominante) della scala.
Così, “V7” si legge
accordo di “settima di dominante”.
La caratteristica
principale di questo accordo è la presenza del “tritono” (intervallo di tre
toni tra la 3°M e 7°m dell’accordo) di funzione preparatoria alla risoluzione
nella tonica.
Oltre alla triade
base (1, 3, 5), tutte le voci aggiunte (7, 9, 11, 13), maggiori, minori,
aumentate o diminuite, creano situazioni di tensione, formando gli accordi
dissonanti.
Le “ note di
tensione ” normalmente si trovano ad un intervallo di “ 2° M “ (1 tono) di
ogni nota dell’accordo. Soltanto gli accordi “ dominante (V7) ” e “ sus (V7/4)
“ accettano note di tensione con
intervalli di semitono .
Sono gli accordi armonizzati soltanto
con le sette note della scala diatonica (gradi congiunti).
Partendo dal I, III, V e VII e IX grado,
si formano gli accordi della tonalità considerata.
|
tonal.
/
grado |
I |
II |
III |
IV |
V |
VI |
VII |
|
C (triade) |
C |
Dm |
Em |
F |
G |
Am |
Bm(b5) |
|
C (quattro
voci) |
C7M |
Dm7 |
Em7 |
F7M |
G7 |
Am7 |
Bm7(b5) |
|
C (cinque
voci) |
C7M(9) |
Dm7(9) |
Em7(b9) |
F7M(9) |
G7(9) |
Am7(9) |
Bm7(b5b9) |
|
Am (naturale) 4voce |
Am7 |
Bm7(b5) |
C7M |
Dm7 |
Em7 |
F7M |
G7 |
|
Am (armonica) 4voce |
Am(7M) |
Bm7(b5) |
C7M(#5) |
Dm7 |
E7 |
F7M |
G#° |
|
Am (melodica) 4voce |
Am(7M) |
Bm7 |
C7M(#5) |
D7 |
E7 |
F#m7(b5) |
G#m7(b5) |
Si
dicono relativi gli accordi – uno “Maggiore” e l’altro “minore” – provenienti da due scale relative.
In
pratica, la tonica dell’accordo relativo “m” è il VI grado della scala
dell’accordo “M” ( “M” – 1,5t ) .
In
seguito, sono presentati gli accordi relativi minori delle sette tonalità
maggiori naturali:
|
“M” |
“m” |
|
C |
Am |
|
D |
Bm |
|
E |
C#m |
|
F |
Dm |
|
G |
Em |
|
A |
F#m |
|
B |
G#m |
In musica ci sono dei
momenti di riposo, mezzo riposo e tensione.
L’armonia funzionale
studia la sensazione che ogni accordo provoca in un determinato contesto
musicale.
In pratica, esistono tre
“ funzioni armoniche ” fondamentali:
Ø
“tonica”-
armonizzata sul I grado, è la funzione di riposo per eccellenza.
Ø
“dominante” – costruita sul V
grado, è la funzione di tensione e chiede risoluzione.
Ø
“sottodominante” – costruita sul IV grado
(tra il I e il V),è la funzione di mezzo riposo.
Funzione / Carattere |
FORTE |
MEZZO FORTE |
DEBOLE |
|
TONICA |
I |
|
III , VI |
|
DOMINANTE |
V |
VII |
|
|
SOTTODOMINANTE |
IV |
II |
|
Sono
quelle tonalità che hanno le scale d’origine con la maggior parte delle note in
comune.
Ogni
tonalità ne ha otto vicine dirette o indirette . Le tonalità vicine sono le
seguenti:
Ø
Relativa
– ha la scala identica, ma la tonica ed il modo diverso .La relativa “m” sta a
1,5 t sotto la “M” .
Ø
Omonima
– é la tonalità con la stessa tonica, ma con scala e modo diverso .
Ø
V
grado – l’accordo
dominante. Ha nella scala d’origine soltanto una nota diversa ( + 1 # ) dalla
tonica .
Ø
IV
grado – è il
sottodominante. Ha nella scala d’origine soltanto una nota diversa ( + 1
b ) dalla tonica .
Ø
Anti-relativa
– è la relativa del V grado. Ha nel suo accordo due note identiche all’accordo
di tonica.
Ø
Relativa
del IV grado
Ø
Omonima
del V grado
Ø
Omonima
del IV grado
Le
tonalità vicine a quella di “Do
Maggiore” sono le seguenti:
Fm |
Cm |
Gm |
| F |
C |
G |
|
Dm |
Am |
Em |
La sigla è una forma internazionale
di rappresentazione della struttura armonica di un accordo musicale .
Il sistema stabilisce
il suono basico dell’accordo, le tensioni disponibili della scala dell’accordo
e le eventuali inversioni nel suo basso originale, utilizzando le prime sette
lettere dell’alfabeto latino, numeri e simboli.
Per capire il
rapporto esistente tra gli accordi e le sue scale d’origine servono le seguenti
definizioni :
Gruppo di note disponibile
in una scala usato per costruire un accordo o una linea di improvvisazione .
Analizzando i gradi
della scala di “Do M” abbiamo le seguenti note e funzione :
|
1 |
T (9) |
3 |
T (4) |
5 |
T (6) |
T (7M) |
|
Do |
Re |
Mi |
Fa |
Sol |
La |
Si |
|
Suono base |
Tensione Disp. |
Suono base |
Tensione “sus” |
Suono base |
Tensione Disp. |
Suono base |
Per
stabilire il suono base di un accordo il sistema utilizza le prime sette
lettere dell’ alfabeto latino:
|
A |
B |
C |
D |
E |
F |
G |
|
LA
maggiore |
SI
maggiore |
DO
maggiore |
RE
maggiore |
MI
maggiore |
FA maggiore |
SOL
maggiore |
|
Am |
Bm |
Cm |
Dm |
Em |
Fm |
Gm |
|
LA
minore |
SI
minore |
DO
minore |
RE
minore |
MI
minore |
FA
minore |
SOL
minore |
|
C / E o Cm / Eb |
C / G o Cm / G |
C7 / Bb o Cm7 / Bb |
|
1°
inversione ( basso in III grado ) |
2°
inversione ( basso in V grado ) |
3°
inversione ( basso in VII grado ) |
|
Simbolo |
Rappresentazione |
Simbolo |
Rappresentazione |
|
4 |
quarta
giusta |
sus 9 |
nona sospesa |
|
sus 4 |
quarta
sospesa |
9
o (9) |
nona
maggiore |
|
(b5) |
quinta
diminuita |
(add 9) |
nona
maggiore addizionata |
|
(#5) |
quinta
aumentata |
#9
o (#9) |
nona
aumentata |
|
6
o (6) |
sesta
maggiore |
11
o (11) |
undicesima
giusta |
|
7 |
settima
minore |
# 11 o (#11) |
undicesima
aumentata |
|
7M
o (7M) o ∆ |
settima
maggiore |
b13 o (b13) |
tredicesima
minore |
|
(b9) |
nona minore |
13
o (13) |
tredicesima
maggiore |
|
|
SIGLA |
NOME |
SCALA |
FORMULA SCALA |
|
01) |
Cm |
DO minore (TRIADE) |
minore (eolio) |
I, II, bIII, IV, V, bVI, bVII |
|
02) |
Cm/Eb |
con basso in mib (1° inversione) |
minore (eolio) |
I, II, bIII, IV, V, bVI, bVII |
|
03) |
Cm/G |
con basso in sol (2° inv.) |
minore (eolio) |
I, II, bIII, IV, V, bVI, bVII |
|
04) |
Cm7 |
settima (TETRADE) |
minore (eolio) |
I, II, bIII, IV, V, bVI, bVII |
|
05) |
Cm7/Bb |
con basso in sib (3° inv.) |
minore (eolio) |
I, II, bIII, IV, V, bVI, bVII |
|
06) |
Cm7(9) |
settima e nona |
minore (eolio) |
I, II, bIII, IV, V, bVI, bVII |
|
07) |
Cm7(9)/G |
con basso in sol (2° inv.) |
minore (eolio) |
I, II, bIII, IV, V, bVI, bVII |
|
08) |
Cm7(11) |
settima ed undicesima |
minore (eolio) |
I, II, bIII, IV, V, bVI, bVII |
|
09) |
Cm7(9,11) |
settima, nona ed undicesima |
minore (eolio) |
I, II, bIII, IV, V, bVI, bVII |
|
10) |
Cm7(b13) |
settima e tredicesima minore |
minore (eolio) |
I, II, bIII, IV, V, bVI, bVII |
|
11) |
Cm(b5) |
quinta diminuita (TRIADE DIMIN.) |
minore con ( b5 ) |
I, II, bIII, IV, bV, bVI, bVII |
|
12) |
Cm7(b5) |
settima e quinta diminuita (TETRADE) |
minore con ( b5 ) |
I, II, bIII, IV, bV, bVI, bVII |
|
13) |
Cm6 |
sesta (TRIADE + 6° M) |
minore melodica |
I, II, bIII, IV, V, VI, VII |
|
14) |
Cm6/Eb |
con basso in mi b (1° inv.) |
minore melodica |
I, II, bIII, IV, V, VI, VII |
|
15) |
Cm6/G |
con basso in sol (2° inv.) |
minore melodica |
I, II, bIII, IV, V, VI, VII |
|
16) |
Cm6(9) |
sesta e nona |
minore melodica |
I, II, bIII, IV, V, VI, VII |
|
17) |
Cm(7M) |
settima maggiore (TETRADE) |
minore melodica |
I, II, bIII, IV, V, VI, VII |
|
18) |
Cm(7M,6) |
settima maggiore e sesta |
minore melodica |
I, II, bIII, IV, V, VI, VII |
|
19) |
Cm(7M,9) |
settima maggiore e nona |
minore melodica |
I, II, bIII, IV, V, VI, VII |
|
20) |
Cm(add9) |
nona addizionata (TRIADE + 9°M) |
minore con 9°M |
I, II, bIII, IV, V |
Cm |
C- |
|
|
Cm6 |
Cm |
C- |
|
Cm6(9) |
Cm6/9 |
C-6/9 |
|
Cm7(b5) |
C ø |
|
|
Cm7(b5,b9) |
C øb9 |
Cm7 b5 b9 |
|
Cm7(9) |
Cm7/9 |
Cm9 |
|
Cm(7M) |
Cm∆ |
C-∆ |
|
Cm(7M,6) |
Cm∆6 |
C-∆6 |
|
Cm(7M,9) |
Cm∆9 |
C-∆9 |
|
Tensioni Compatibili |
||
Cm6
|
T9, T11 |
|
|
Cm7 |
(Tb5, T9, T11, Tb13) (T9, T11, T13) |
|
|
Cm(7M) |
T6, T9, T11 |
|
|
|
SIGLA |
NOME |
SCALA |
FORMULA SCALA |
|
21) |
C |
DO Maggiore
(TRIADE) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
22) |
C/E |
con basso in mi (1° inversione) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
23) |
C/G |
con basso in sol (2° inv.) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
24) |
C7M |
settima maggiore (TETRADE) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
25) |
C7M/E |
con basso in mi (1° inv.) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
26) |
C7M/G |
con basso in sol (2° inv.) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
27) |
C7M(6,9) |
con sesta e nona |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
28) |
C7M(9)/E |
con nona e basso in mi (1° inv.) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
29) |
C7M(9)/G |
con nona e basso in sol (2° inv.) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
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30) |
C7M(9)/B |
con nona e basso in si (3°inv.) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
31) |
C6 |
sesta (TRIADE
+ 6°M) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
32) |
C6/G |
con basso in sol (2° inv.) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
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33) |
C6(9) |
e nona |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
34) |
C6(9)/E |
con basso in mi (1° inv.) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
|
35) |
C6(9)/G |
con basso in sol (2° inv.) |
maggiore (Ionico) |
I, II, III, IV, V, VI, VII |
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36) |
C7M(9,#11) |
7M , nona e undicesima aumentata |
maggiore c/ ( #IV) |
I, II, III, #IV, V, VI, VII |
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37) |
C7M(#11) |
7M , undicesima aumentata |
maggiore c/ ( #IV) |
I, II, III, #IV, V, VI, VII |
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38) |