LA CURA DELLA CHITARRA

 

 

Il legno è un materiale vivo. Così assorbe, soffre e reagisce alle condizioni dell’ambiente dove sta.

L’umidità, il calore, la secchezza dell’aria ed il passaggio repentino da un ambiente all’altro possono alterare l’integrità e la sonorità di un strumento musicale costruito con questo materiale.

Le condizioni atmosferiche ideali per la conservazione ed esecuzione della chitarra sono di temperatura tra i 18 e 25 ° C e umidità relativa dell’aria tra il 50 e 60% .

I principali problemi relative alle condizioni ambientali non ottimali sono i seguenti:

 

 

FREDDO ed UMIDITA

CALORE e SECCHEZZA DELL’ARIA

Scollamento delle parti

Alzamento dei tasti

Fessure nel legno

Fessure nel legno

Problemi d’accordatura (corde pesanti)

Problemi d’accordatura (corde leggere)

 

 

 

 

CONSERVAZIONE DELLA CHITARRA

 

 

-         La forma ideale di conservazione della chitarra é dentro ad un astuccio di legno, plastica o resina rigido ed imbottito di gommapiuma e/o tessuto.

 

-         Ricordare che nessun astuccio, per più sofisticato e rifinito che sia, è perfettamente termico. Così, non tenere mai la chitarra – anche custodita – vicino a fonti di calore e/o umidità come termosifoni, cantine o portabagagli della macchina.

 

-         Appoggiare la chitarra nell’astuccio tenendo le corde verso l’alto ed avvolgendola in una coperta di seta pura o lana fine.

 

-         Nel caso, non raccomandabile, d’appoggio dello strumento sopra letti o divani girare la chitarra con le corde verso il basso.

 

-         Non appoggiare la chitarra a pareti(fonte di umidità).

 

-         Allentare sempre le corde quando lo strumento non sarà utilizzato per qualche giorno e nei viaggi aerei.

 

 

 

 

 

 

MANUTENZIONE DELLA CHITARRA

 

-         Spolverare regolarmente la chitarra utilizzando un panno di cotone o flanella

 

-         Pulire le corde prima e dopo l’uso con un panno di cotone

 

-         Mantenere la meccanica (tenditore delle corde) perfetta pulendo ogni tre/quattro mesi e sempre a ritorno di posti di mare con uno spazzolino ed un goccio d’olio lubrificante. Asciugare l’eccesso d’olio dopo l’operazione.

 

-         Le macchie sulla vernice normalmente si puliscono con un panno di cotone leggermente umido.

 

-         Mantenere la chitarra sempre accordata (A – 440 hz)

 

-         Quando il suono della chitarra è leggermente spento, allentare le corde, pulirle con un panno di cotone e ritenderli .

 

-         Quando la perdita di sonorità é accentuata, causata dall’eccessiva sporcizia e pesantezza (pezzi di pelle rimasti) di tutte le corde e soprattutto dell’ossidazione (sudore delle mani) dei bassi, utilizzare il seguente procedimento:

 

 

§        allentare le corde

§        lavarle con acqua e pochissimo sapone

§        sciacquarle con un panno di cotone leggermente umido

§        asciugare perfettamente con un panno di cotone

§        ritendere la corda

 

 

CAMBIO DELLE CORDE

 

 

-         Cercare di cambiare tutte le sei corde a volte. O, almeno, ad ogni due cambi di bassi (mi, la, re) eseguire un cambio delle alte (sol, si, mi).

 

-         Le corde debbono essere cambiate sempre una per volta (smontando la corda usata e montando la nuova) per evitare la perdita di tensione del ponticello e del piano armonico dello strumento. Questa perdita di tensione fino che non sarà recuperata provocherà problemi nell’accordatura e sonorità in generale.

 

-         Non tagliare, ma avvolgere su se stesso, il pezzo di ogni corda rimasto dopo il montaggio. Questo potrà essere utile nel caso del rompimento della corda nella zona del ponticello .

 

-         Conservare sempre qualche corda usata. Queste saranno utile nel caso del rompimento accidentale di una o più corde. Il montaggio di una corda nuova in mezzo a delle corde usate può provocare squilibrio nella sonorità e difficoltà nell’accordatura.